Archivi per la categoria ‘Relazioni e Commenti’

Relazione finale

Giovedì, 30 Ottobre 2008

E’ qui possibile scaricare il file della relazione-finale della manifestazione La CIttà Dadisè con il riepilogo e le valutazioni dell’esperienza.

E’ stata una delle manifestazioni più importanti dell’Estate Romana nei Municipi. Forse la più importante, quella che ha guadagnato 40 pagine di rassegna stampa sui quotidiani ed oltre 20 sul web.

Vincente è stata, oltre alla programmazione, anche e soprattutto il coinvolgimento delle Associazioni del territorio e la decisione presa in assoluto accordo fra le Associazioni promotrici di investire tutto il denaro pubblico sulla manifestazione, sugli artisti e sugli allestimenti.

Ed anche gli artisti hanno compreso appieno il senso del progetto, accettando di partecipare con cachet minimi, al fine di sottolineare la necessità di portare ogni arte nelle periferie.
E la gioia di farlo.
E il successo per averlo fatto.

Tutti, dagli organizzatori, agli artisti, ai tecnici ci auguriamo di poter continuare su questa strada. Possibilmente con la giusta attenzione da parte delle istituzioni territoriali, ma soprattutto per il quartiere.

Un quartiere vivo, dove, nei giorni della manifestazione, abbiamo visto nascere un pubblico speciale: quello di chi ha voglia di partecipare.

Relazione Informagiovani Rodari sulla partecipazione a La Città Dadisè

Mercoledì, 29 Ottobre 2008

La partecipazione dello sportello Informagiovani Rodari alla manifestazione “La citta dà di sé” rappresenta un primo, piccolo tentativo riuscito di consegna al territorio del servizio nella sua nuova definizione, nel pieno riconoscimento della funzione informativa specifica che lo caratterizza.
La manifestazione si è definita come un momento interessante che ha dato spazio a linguaggi e forme espressive diversificate, caratterizzandosi per la sua ricchezza e trasversalità, improntata all’incontro tra testimonianze e culture di vari paesi.

In questo senso, la presenza dell’informagiovani con uno stand si è rivelata significativa, soprattutto perché perfettamente in linea con gli obiettivi dell’evento e con l’idea di diffondere e promuovere a tutti i livelli territoriali cultura ed eventi cittadini, per attivare forme di integrazione e di informazione più capillari; ha sottolineato quanto sia necessario offrire un’immagine del servizio flessibile, vicino agli spazi di incontro giovanili e intergenerazionali, una vicinanza che porta conoscenza e informazione. L’organizzazione e la condivisione del lavoro dello staff informagiovani ha consentito che il progetto della comunicazione trasversale si sia concretizzato nell’obiettivo finale.

Il risultato importante raggiunto in questo contesto è stato il contatto con molti giovani del territorio e non, che hanno avuto modo di conoscere le attività dell’informagiovani e di “appropriarsi” delle numerose informazioni presenti in forma cartacea presso lo stand.

In questa fase iniziale del lavoro del servizio l’incontro e la collaborazione tra organizzazioni e associazioni nell’ottica di rendere più visibile ed efficace l’iniziativa ha permesso di stabilire sinergie significative che potranno rappresentare possibili canali progettuali per future attività con valenza socio-culturale da proporre ai giovani ed alla cittadinanza in altri eventi.

Diversi sono stati i contatti che hanno arricchito e sostenuto le serate presso lo stand dell’informagiovani, in primo luogo con tutte quelle organizzazioni che hanno condiviso la presenza all’iniziativa e con cui si sono stabilite conoscenze significative ed impegni reciproci per nuove collaborazioni, oltre a rappresentanti di altre associazioni non direttamente coinvolte che hanno voluto ugualmente cogliere l’occasione per contattare il servizio.

Da sottolineare anche l’integrazione e il sostegno con le istituzioni più vicine territorialmente al servizio ovvero le biblioteche Rodari e Quarticciolo ed il Centro di Educazione Ambientale del VII Municipio, con cui si è stabilito un clima positivo di lavoro comune e di sostegno reciproco, necessario non solo per migliorare gli aspetti organizzativi ma anche per creare piattaforme progettuali reciproche.

Per quanto riguarda l’organizzazione coordinata dalle associazioni “Argilla Teatri” e “Michele Testa”, è importante sottolineare l’attenta e costante presenza al fianco delle associazioni e servizi presenti alla manifestazione, che ha creato un clima positivo e di collaborazione che costituirà una premessa sostanziale nell’ipotesi di dare una continuità a questa iniziativa.
Ci sembra doveroso perciò ringraziarli per questa importante opportunità che ci ha dato modo di esprimere visibilità e partecipazione e soprattutto una modalità diversa di portare il servizio alla cittadinanza.

Candida De Carolis
Piera Fornaro
Stefania Vecchio

Relazione Centro di Educazione Ambientale sulla partecipazione a La Città Dadisè

Martedì, 28 Ottobre 2008

La presenza di uno stand del C.E.A. alla manifestazione LA CITTA’ DA DI SE’ dal 2 al 7 settembre 2008 è stata molto positiva.

Senza enfatizzare ma semplicemente valutando in modo puntuale, si deve considerare che:

a) Nonostante il caldo, decine di bambini e familiari ogni giorno hanno potuto partecipare a iniziative ludiche e didattiche a tema ambientale. Grazie alla collaborazione di Irene e Daniela, volontarie del Servizio Civile e alla sinergia con le Biblioteche Rodari e Quarticciolo, i bambini sono passati dalle letture di fiabe ecologiche ad attività e laboratori sul riciclaggio e l’amore per l’ambiente.

b) La imprevista richiesta e l’accordo con le biblioteche hanno permesso di organizzare due visite guidate attraverso il Parco Palatucci, per unire idealmente la Rodari al Quarticciolo e viceversa, per mezzo di un piacevole e interessante percorso a piedi.

c) Sono stati distribuiti centinaia di opuscoli “Periferia verde” sugli itinerari nei parchi del Municipio e altrettanti sul’E.D.A., sul risparmio energetico, sulle fonti alternative, sul verde scolastico e così via.

d) Sono stati contattati centinaia di cittadini, tra cui numerosi insegnanti anche di altri Municipi. E’ stato quindi anche possibile stabilire rapporti operativi e progettuali.

e) E’ stato possibile incontrare numerose associazioni, del territorio e non, con cui riallacciare o stabilire legami organizzativi per la progettazione 2009.

Considero quindi importante che iniziative come questa si ripetano, non occasionalmente, per rinnovare queste occasioni di incontro e scambio organizzativo che sono fondamentali per l’operatività di un ufficio come il C.E.A., che al momento non dispone di propri fondi e funziona efficacemente solo se rimane un punto di riferimento per il territorio e per il volontariato.

Gli orari extraufficio dell’apertura degli stand hanno permesso incontri non altrimenti attuabili con altri possibili utenti, sia per motivi di orario di lavoro e familiari che per abitudini consolidate.
Una parola di ringraziamento va agli organizzatori, in particolare a Cozzi e Gori, per la loro disponibilità e cortesia nel rispondere a tutte le esigenze emerse durante questa settimana.per la segreteria del C.E.A.
Antonio Citti