AH! MAMMÀ!! LA REVOLUTIÒN!!!
| 4 Settembre 2008 | ||
| 21:15 |
ovvero l’inverosimile ascesa e rovina teatrale di Giggino capocomico ex Re di Napoli
liberamente ispirato a “Lettere alla madre” di Charles Baudelaire.
di e con Antonio Lanera
Regia Antonio Lanera
E’ il risultato di un processo di sedimentazione di temi e suggestioni che hanno accompagnato il regista nel corso degli ultimi anni. Altri autori e testi che mi hanno aiutato a definire le s-coordinate del testo, sono J. Prévert, A. Rimbaud, Amleto, R. Viviani, Rilke, le “lettere di ménage” di A. Artaud, la Bohème di Puccini e forse altri che ancora ignoro. Le lettere di Giggino alla madre segnano i punti di snodo della sua vicenda che è da collocarsi cronologicamente tra lo scoppio della Rivoluzione francese e il periodo del Terrore.
Giggino è l’erede al trono di Napoli, l’ultimo di una sfilza di Luigi che lo hanno preceduto. In realtà la carriera di sovrano non gli interessa affatto: lui avrebbe preferito dedicarsi all’arte, alla poesia e al teatro ma la tradizione di famiglia glielo ha impedito. Quando scoppia la Rivoluzione francese Giggino decide di capovolgere il suo destino: arraffa un po’ di argenteria di famiglia e fugge alla volta di Parigi pronto a vivere la sua bohème artistico-rivoluzionaria.
