ASSOCIAZIONE CULTURALE G.B. STUDIO

Negli ultimi anni si è evidenziato un ritorno in auge -peraltro auspicato- della poesia e l’Associazione G.B.Studio, partendo dal poeta Giorgio Caproni, che visse nella capitale e che fino alla sua morte, avvenuta nel 1990, si dedicò anche alla diffusione della poesia nelle scuole e alla promozione e creazione di premi letterari che avessero appunto la poesia come fine, ha elaborato un percorso teatrale che ha contraddistinto la produzione fino al 2003/4.

Successivamente, a Roma e in Provincia hanno circuitato spettacoli ,curati dal regista Gianluca
Bottoni, e dall’associazione “G.B.STUDIO”che proprio la POESIA DEL TEATRO avevano come denominatore,come ad esempio MIRIKORDOKANTOR”, figurazione drammatica nostalgicamente dedicata a Tadeusz Kantor che ispirata anche al poeta polacco Wyspianski, è stato replicato con un buon riscontro di pubblico, o “I MOSTRI CHE ABBIAMO DENTRO”, seconda parte di una trilogia su Giorgio Caproni, o la serata al Teatro Argentina sulla poetessa Maria Luisa Spaziani.
Proprio il mettere in scena “teatralmente” Caproni ha suscitato reazioni di un pubblico di tutte le età, cosa tra le altre che spinge quest’ associazione a voler andare avanti,continuando anche il lavoro con le scuole dei Municipi in cui il poeta abitò e insegnò.

E’ questo un altro fronte su cui l’associazione è da diversi anni presente con l’Amministrazione Comunale di Roma , quello dell’infanzia e in particolar modo del lavoro sul messaggio di Gianni Rodari.
A questo è stato dedicato “TAMBURI RODARI” un percorso laboratoriale e spettacolare che dalle filastrocche finiva per dedicarsi quasi esclusivamente alla musica e alle percussioni in particolare. Oggi l’associazione è titolare insieme all’Università Roma tre e al Comune di Roma del premio intitolato al grande scrittore.

Come Rodari così Pasolini con le sue pagine intrise di geografia urbana di una Roma in continuo cambiamento, ha dato uno spunto per spettacoli in cui nuovi linguaggi e quartieri antichi diventavano lo scenario di messinscene teatrali, percorso quest’ultimo compiuto anche con il supporto dell’Istituzione Biblioteche di Roma.

L’interesse per l’arte e la pittura rinverdito dalle grandi mostre della capitale ha portato ultimamente l’associazione ad occuparsi del binomio tra arte e disagio mentale sperimentando un format che l’ha vista allestire dei “bioplay” sui diari di pittori famosi in collaborazione con il gruppo di Psichiatria Democratica: grande interesse di pubblico hanno raccolto in proposito “I Diari di Munch”, replicato all’Eliseo e al Teatro Argentina per un pubblico di tutte le età, e poi su Goya e Modigliani per ragazzi con problemi sensoriali.

L’attivià teatrale è proseguita con Ettore Majorana in collaborazione con studiosi e addetti ai lavori,
Comune e Provincia di Roma , Fondazione Sigma Tau, aprendo un capitolo su teatro e scienza che
ha visto momenti spettacolari in teatri e scuole e una conclusione ,per il centenario della nascita del grande fisico siciliano all’Auditorium Parco della Musica.

Durante l’ultima stagione le tematiche affrontate sono state: l’anniversario del grande poeta persiano Rumi.,con una serata di spettacolo all’Auditorium Parco della Musica e quella della Sicurezza Stradale ,per la Prima settimana Mondiale sul tema , con lo spettacolo “Il vetro e l’anima” da un racconto di Pino Roveredo( premio Campiello 2005) con tappe al Teatro di Roma, Teatro Furio Camillo, Teatro del Lido e di Tor Bella Monaca, e “La Religione del mio tempo” di nuovo da Pasolini (Arezzo,Soriano nel Cimino, Roma, estate 2007).

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