Le belle tradizioni è bene
che non si perdano, ed è per questo che anche quest’anno i
Buskers saranno presenti a Carpineto con la loro proposta
culturale, la loro allegria, il loro modo di fare spettacolo.
Grazie all’instancabile
Ivan Vincenzo Cozzi anche questo anno l’incanto si rinnova.
La consueta rassegna dei
Buskers vuole essere un momento per incontrare per strada quell’arte
che sa coinvolgere, distrarre e appassionare lo spettatore.
Il rapporto così ravvicinato
tra artista e fruitore è un’esperienza magica: si accorciano le
distanze, ma crescono le emozioni. La spontaneità mista
all’improvvisazione danno come risultato l’autenticità, ed
emerge così tutto il sentimento dell’artista, che è l’unico
strumento capace di sedurre il pubblico.
Gli artisti di strada
dimostrano che l’arte non è qualcosa d’irraggiungibile, distante
da noi.
Non occorrono grandi teatri
per emozionarsi, basta anche un piccolo vicolo e una chitarra,
una piazzetta è una bella voce, una panchina e due bravi attori.
La strada è un luogo
anomalo, dove si possono incontrare tutte le tipologie di
persone e quindi tutte le differenti preferenze. L’abilità di
questi artisti è proprio quella di catturare come in una rete,
tutti gli spettatori, ammaliando anche i più scettici.
Questi sono gli artisti di
strada che con il loro estro e la loro abilità sono in grado
veramente di avvincere.
E Carpineto conquistato da
questa particolare forma d’arte, è lieta e onorata di ospitare
anche in questa stagione la rassegna dei Buskers con l’augurio
che l’entusiasmo sia sempre quello della prima volta.
Emilio Cacciotti
Sindaco di Carpineto Romano

Da 17 anni per le antiche
strade di Carpineto Romano si svolge il Busker & Performer
Festival. Il Festival più antico del Lazio. Una rassegna che
rappresenta una miscela di musica, teatro e arte di strada. Ogni
anno la nostra città ospita giocolieri, acrobati, menestrelli e
burattinai da tutto il mondo. Un evento nato e pensato proprio
per il nostro antico borgo come luogo ideale per le performance:
uno scenario unico dove l’arte di strada attraverso la parola,
il gesto, la narrazione e lo spettacolo trova la sua ragione di
esistere, si integra e prende forma.
Ogni sera le perfomances
degli artisti creano percorsi che permettono di incontrare
diversi modi per sperimentare e fare musica, poesia, teatro
insieme alle persone che di anno in anno sempre più numerose
assistono al festival.
Il merito di questa
atmosfera così particolare è degli artisti che diretti dal M°
Ivan Vincenzo Cozzi,
direttore artistico del festival, fanno vivere e apprezzare agli
spettatori momenti unici e irripetibili: tutta la comunità,
compresi i turisti, partecipano e si sentono parte attiva degli
spettacoli.
Attraverso il festival
inoltre si animano gli spazi della città e si è riusciti a fare
scoprire luoghi in cui convivono scorci suggestivi, antichi
portali e varie epigrafi, insomma oltre dieci secoli di storia,
arte medievale, rinascimentale, barocca,
Attraverso manifestazioni
come il Busker & Performer Festival si riesce a riproporre la
cultura popolare grazie al repertorio musicale e teatrale degli
artisti ma anche con l’aiuto essenziale del pubblico che diventa
protagonista nella riscoperta delle nostre tradizioni.
Matteo Battisti
Assessore
alle Politiche Culturali e del Turismo
I Buskers e Carpineto
rappresentano un sodalizio culturale che dura nel tempo, l'idea
nacque nel lontano 1990.
L'arte di strada ha radici
ben più lontane che risalgono al medioevo ed al rinascimento
quando i "bascheri" arrivavano nella nostra comunità destando
stupore e meraviglia agli occhi ignari di una popolazione
composta in prevalenza di pastori e contadini. Quelle
suggestioni vengono riproposte negli stessi luoghi, l'antico
centro storico, dove i nostri avi, attraverso l'arte di strada,
scoprirono il teatro, la musica e le fantasie dei giocolieri.
Il Festival di Carpineto è
il più antico del Lazio. Ricordo che nel centro Italia ci
anticipò per un solo anno il comune di Pelago, in provincia di
Firenze, nel 1989.
Il messaggio insito
nell'arte di strada è la voglia di libertà. Attraverso quest'arte
così antica si stimola, in un clima di aggregazione, la
concordia e la crescita. Lo stesso borgo antico si ripropone, in
occasione del festival, in una nuova chiave in cui la proposta
culturale esalta le sue qualità architettoniche ed artistiche.
Il percorso degli artisti,
che si snoda nelle vie del paese, ci fa scoprire, infatti, un
tessuto urbanistico originale dove il medioevo si fonde con il
rinascimento ed il neoclassico.
I Buskers, giunti alla
diciassettesima edizione, rappresentano una rassegna volta non
solo all'evoluzione cognitiva e percettiva del senso estetico
proprie dell'arte, ma anche all'espressione di immagini e
sensazioni archetipe patrimonio autentico della nostra comunità.
La manifestazione "Per le
antiche strade" di Carpineto può essere certamente annoverata
tra le iniziative culturali più importanti e prestigiose
dell'intera arca dei Monti Lepini.
Quirino Briganti
Presidente XVIII Comunità Montana Monti Lepini
