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PER LE ANTICHE STRADE®
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“PER
LE ANTICHE STRADE”®
XVII
BUSKERS&PERFORMERS FESTIVAL
CARPINETO ROMANO 24 -27 agosto 2006
Segreteria - tel./fax. 06.7811545
- e
mail
argillat@libero.it
PROGRAMMA

TEATRO E DANZA
24 agosto
ArgillaTeatri
ESERCIZI DI LIBERTA’
Viaggio in verticale sulle vie della libertà
con Alessandra Causero, Claudia Comina, Ivan Vincenzo Cozzi,
Stefano Fardelli, Luca Lo Re
Regia Ivan Vincenzo Cozzi

sunto:
gli attori giungono silenziosamente nei pressi
dell’installazione, con azioni di movimento, corsa, camminate
lente per poi scomparire all’interno della stanza di giornali Il
pubblico, all’esterno, viene invitato a guardare dentro la
stanza, facendo dei buchi nella carta, curiosando, andando a
cercare la verità.
Un
viaggio attraverso immagini, musica e parole per raggiungere le
persone e la loro esistenza, per non perdere mai il contatto con
la poesia. Grazie alla partitura fisica acrobatica (sfida
all’espansione nello spazio), la lettura verticale del movimento
rappresenta un’elevazione del gesto, dell’intenzione e del
pensiero.
Una
struttura di metallo alta cinque metri, rappresenta il luogo
all’interno del quale avvengono le azioni, dal quale le azioni
esondano, in cui s’annidano le voci e da cui i movimenti
prendono il volo.
Questo
teatro diventa così il modo per entrare in contatto con una
cultura sempre più in incerto equilibrio fra le tradizioni
antiche e le nuove forme di affabulazione. Il rapporto con gli
spettatori e con la gente del luogo determina una strada: il
percorso capace ci creare un inscindibile legame di emozioni ed
affettività.
drammaturgia:
musica, lettura, linguaggio del corpo, parola, movimenti,
racconto per immagini
movimenti esteriori:
ascesa,
percorso, acrobatica, rotolare, soffermarsi…
movimenti di dentro:
luminosità, equilibrio, intuizione
dominanti:
sorpresa, evocazione, contatto. Il senso è nel coinvolgimento di
tutti. La forza è quella del sogno, del mito, del sacro e della
tradizione.
Il fine
è quello di far ritrovare a ciascuno la forza della libertà.
IVAN VINCENZO COZZI
Attore, regista, performer, ha
lungamente collaborato con i gruppi storici delle
avanguardie teatrali (Living Theatre, Odin Teatret).
Il suo lavoro è rivolto ad esplorare le possibilità
creative ed espressive dell’attore approfondendo le
tecniche psicofisiche del teatro occidentale e di
quello orientale.
Ha progettato e realizzato eventi,
partecipato a produzioni di Festival e Rassegne
nazionali ed internazionali ed ha preso parte a
spettacoli televisivi e cinematografici.
E’ l’ideatore e il direttore
artistico del progetto di Argillateatri e da quattro
anni cura il Buskers&Performers Festival ospitato
nel borgo storico di Carpineto Romano.
Alessandra Causero
si diploma presso la Civica Accademia
d'Arte Drammatica "Nico Pepe" di Udine, perfeziona
la sua formazione seguendo dei laboratori presso i
teatri stabili di Bolzano e Trieste, successivamente
collabora come assistente alla regia in "Io ti
guardo negli occhi" per la regia di Cherif, e "Tiny
Alice" per la regia di Abel Ferrara.
Claudia Comina
Laureata in antropologia. Master in
arti Teatro terapie e Teatro di figura; stages e
performances di teatro-danza e danza Butoh.
Luca Lo Re
Frequenta nella scuola di danza “Les
Premierei” i corsi di Hip Hop, danza moderna Jazz,
contemporanea e il Laboratorio Teatrale. Collabora
in spettacoli Teatrali (La scuola delle mogli, La
famiglia Addams) partecipa a spettacoli hip hop e
teatro danza, danza afro e moderno. Collabora con
ArgillaTeatri nelle sue produzioni di Teatrodanza.
Stefano Fardelli
Si forma a Milano dove nell'ottobre
2000 si diploma alla John Casablancas Italia e nel
giugno 2004 consegue il diploma all'accademia dello
spettacolo M.A.S.
Il suo bagaglio artistico varia dal
musical alla danza contemporanea; lavora in
televisione , balla per Susanna Beltrami e con
Luciana Svignano.
Debutta come coreografo nel 2004 con
" Chi sei? ". 2005/2006 lavora a Londra: posa per
servizi fotografici e recita in un film prodotto
dalla BBC. |

25
- 26 agosto
DANZA INDIANA
KUCHIPUDI E BARATHA NATYAM
Verena
Klameth

Elegante ed espressiva, legata al sofisticato linguaggio dei
gesti (mudra) ed alla pantomima (abinhaya) ricca
di valori estetici e di affabulazione, il Baratha Natyam (danza
classica dell’India del Sud) è una sorta di preghiera danzata,
uno sfavillante dialogo rituale con il divino.
Originaria dell’Andra Pradesh, la danza Kuchipudi è invece un
vero e proprio teatro-danza caratterizzata da movimenti e
racconti dalla composita drammaturgia i cui temi provengono
dalle storie mitiche e religiose. Il Kuchipudi, è una danza
erotica, ma sempre pervasa da un tocco di spiritualità sublime.
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VERENA KLAMETH
Nata a Zurigo, da oltre 25 anni porta
avanti lo studio e la ricerca sullo yoga e la danza
indiana. Ha vissuto lungamente in India ed in
particolare a Mysore dove ha studiato con la famosa
danzatrice di Bharatanatyam Lila Giri, una delle
ultime devadasi. Prosegue lo studio con danzatrici
del calibro di Usha Raghavan. Ha iniziato in seguito
lo studio della danza Kuchipudi di grande tecnica e
virtuosismo. Inoltre è diventata insegnante di Yoga
dopo aver studiato con maestri delle tradizioni del
Kriya e Hatha Yoga e dopo 20 anni di pratica di
danza e yoga, Verena si è permessa di abbinare
queste due discipline e così ha creato il dinamico
Natya Yoga
http://www.verenapriya.com/ |

25 - 26 agosto
PERFORMANCE POETICO MUSICALE
Claudio ed Irene Fusai

Il senso
della poesia militante fatta movimento ed immagine. La lunga
ricerca del poeta- musicista Claudio Fusai si fa tappeto di
suoni per il lavoro sul ritmo e sulla gestualità del corpo di
sua figlia Irene, danzatrice contemporanea che sperimenta
performance poetico musicali che intrecciano immagini, lotta ed
evocazioni.
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CLAUDIO FUSAI
musicista e poeta militante ha
sviluppato il suo progetto sonoro partendo da varie
esperienze collettive. Ha poi proseguito con il suo
nome fino agli anni ‘90, sempre con la
collaborazione di Franco Piri Focardi e
alternativamente con altri musicisti. Nel 2002 esce
il suo primo CD “ORIZZONTI DELL’UTOPIA” che diventa
uno spettacolo totale. Nel Gennaio 2003 il secondo
CD “INTIFADA” e nel 2006 il CD “A TRE PASSI DAL
...”.
Ha pubblicato molte raccolte di
poesia da “NAT” nel 1975 a “LIBERI PENSIERI” nel
2003 e nel 2005 “TUTTO EBBE INIZIO...” autobiografia
a due mani insieme a Franco Piri Focardi.
I RENE
FUSAI
Ha studiato danza classica e
contemporanea per 12 anni coltivando una sua
predisposizione al ritmo. Ha
partecipato in prima persona alla messa in scena di
tutti gli spettacoli del Laboratorio Suonidanza,
laboratorio creativo per la realizzazione di
spettacoli originali di contaminazioni artistiche:
musica, danza, poesia, immagine.
Dal 1997 realizza i movimenti e le
coreografie per vari spettacoli e per le musice che
padre Claudio Fusai. |

24 - 25- 26- 27 agosto
TEATRO MINIMO DI MESSINA
I FABULARI
Giuseppe Luciani e Donatella La Macchia

Mimi
giullareschi, cunti, e arlecchinate costituiscono il repertorio
dello spettacolo, si tratta di diversi modi teatrali attraverso
cui si è espressa la cultura popolare, con tutta la sua carica
di sarcasmo e poesia, e dunque si vedranno agire sul palco le
figure del cuntastorie, del giullare in quanto mimo, dello zanni
primordiale, che racconteranno storie di oggi e della tradizione
dal loro particolare punto di vista.
Colapesce – G. Luciani
Classica
leggenda della tradizione popolare siciliana basata sul mito di
un giovane pescatore che, divenuto mezzo uomo e mezzo pesce, si
fa colonna per sorreggere la Sicilia.
La
Cammarera – D. La Macchia
La
Nascita dello Zanni – G. Luciani
La
Fame – G. Luciani
E' un
classico del 1500 che viene eseguito con la maschera di uno
Zanni primordiale, il pezzo racconta della fame di un girovago.
La
Ferdinanda – G. Luciani
Fra il
cunto e il mimo, è la storia del Re Ferdinando e dell'isola
Ferdinandea, che emerse e s'inabissò durante il suo regno, un
apologo sul potere di chi erige le "barriere".
Cassandra – D. La Macchia
Cassandra si scaglia contro la stolidità umana, contro
l’ignoranza, contro le leggi del potere. Qual’è la sua tragedia?
Non essere creduta.
Il
Labirinto ovvero Io sono Asterione – G. Luciani
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TEATRO MINIMO
Giuseppe Luciani
(attore regista scrittore e cuntastorie)
e
Donatella La Macchia
(attrice e cuntastorie) rappresentano commedie
all'improvviso usando l'arte del racconto popolare
(mimo giullaresco, cunto) e la maschera (zanni,
serva).
Attori e cuntastorie, siciliani, dal
’94 si dedicano allo studio del teatro popolare,
organizzando e rappresentando spettacoli e
performances per il recupero di centri storici e per
la valorizzazione dei luoghi della memoria.
Conducono laboratori e stages sul
territorio con particolare attenzione a quartieri,
situazioni a rischio e soggetti svantagiati; per
l’educazione al teatro e la divulgazione della
cultura popolare propongono, nelle scuole,
spettacoli ed attività di pratica teatrale. |

24 - 25 - 26 agosto
LETTURE SCENICHE DALLA DIVINA COMMEDIA
Aldo Cerasuolo
Partendo dal terzo canto dell’ Inferno, l’Inizio del Viaggio, si
attraverseranno brevemente anche Purgatorio e Paradiso in un
percorso di lettura “agita” che catturerà l’immaginazione dello
spettatore portandolo in un susseguirsi di riflessioni e
scoperte.
Un’ impostazione che non prescinde dalla fedele proposizione dei
canti nella loro integrita', anche se privilegia piu' il fluire del racconto che
alla scansione dei versi.
26 agosto
GLI SCACCIAPENSIERI
"DANZE POPOLARI"
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GLI
SCACCIAPENSIERI
Gruppo di
ricerca sulle danze popolari che da diversi anni
porta avanti la
rilettura della struttura delle danze storiche
tradizionali dall' Occitania alla Sicilia, privilegiando l'area centro
meridionale d'Italia ricca anche di significati storici e sociali della danza. Le
danze popolari a volte vanno oltre i rituali di corteggiamento ed assumono
caratteristiche fortemente caratterizzanti dell'area in cui si sono
formate, mentre altre volte sembrano avere origine simile per diversi
gruppi etnici. Gli Scacciapensieri propongono la loro lettura che
nasce dalla ricerca etnocoreutica compiuta nei vari luoghi sulla base
dei ricordi degli abitanti
e delle forme espressive di cui gli
anziani sono ancora testimoni. |

TEATRO
DI STRADA
24 - 25 - 26 - 27 agosto
LYBRA
“AUT”

Un trapezio, il circo, la poesia e la forza della vita. Scoperte
e sogni. Nel cerchio che racchiude l’abilita', il movimento, la
sperimentazione e quella fragilita' della bellezza che si chiama
equilibrio.
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RICCARDO STRANO
Danzatore, trapezista, giocoliere, appassionato di musica etnica
e percussioni, da alcuni anni segue un suo percorso che,
partendo dalla fascinazione estetica e tecnica del circo porta
nelle strade, nelle piazze e nelle feste una sua personale
interpretazione del lavoro aereo contaminato dalla danza, dalla
giocoleria e dall’uso del corpo attraverso il movimento
coreografico.
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24 - 25 - 26 - 27 agosto
JESSICA BIRTWISTLE
“TUTTO COMINCIO’ CON UNA MELA”

Un pranzo davvero speciale quello che questa strana servetta
affamata ed infreddolita deve portare ogni giorno al suo padrone
che cavalca solitario nelle campagne. Tutto ha inizio con il
morso ad una mela magica, ed improvvisamente fuoco ed acqua si
animano ed, insieme ad improvvise acrobazie e piccole, ma
intense magie, si spandono nell’aria. il menù pranzo prende
fuoco, le ostriche spruzzano acqua, le esce il fumo dalle
orecchie. Tutto è sottosopra, ma soprattutto è cominciata la
libertà ed una nuova vita.
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Jessica Birtwistle
Inglese di Oxford arrivata da tutt’ altra attività lavorativa. Si appassiona al teatro di
strada grazie al gruppo Teatro di Movimento Urbano e con loro
impara espressione corporea, fuoco e trampoli. Inizia dunque a
portare in strada e in piazza vari personaggi, da solo e in
collaborazione con Horror Circus Show, Circo Teatro Velo, ,
Circostanza aperta, Nuovo Circo Immaginario, Materia Viva e molti
altri partecipando in vari festival con i suoi numeri di magia,
mimo e clownerie
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24 - 25 agosto
COMPAGNIA FOLLEMENTE
“GLI
UOMINI PREFERISCONO LE PIUME”

Uno spettacolo dolce e divertente che nasce quando un giovane
artista talentuoso e squattrinato incontra una diva d'altri
tempi mancata. Quando la strada diventa un angolo di mondo per
sognare e tutto diviene possibile. Quando la poesia fa ridere e
il riso commuove, quando il tempo si ferma e strane creature
cantano alla notte l'amore e la poesia.
E quando l'artista e la diva, per quanto anomali possano
apparire si
scoprono inevitabili l'uno per l'altra. perché volare da soli è
solamente un'illusione.
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COMPAGNIA FOLLEMENTE
Tre attori-animatori che hanno creato uno stile
di spettacolo nato dal desiderio di stravolgere tecniche classiche e ruoli
tradizionali. I loro pupazzi recitano come dei veri attori, creature piumate che
cantano l'amore, testi teatrali raccontati con mezzi
surreali ,empatie paranoiche tra il pupazzo e il suo creatore in
un gioco di sentimenti, di sogni, ironia, comicità, suggestione, riflessione e poesia.
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25 - 26 agosto
TEATRO TRABAGAI
STORIE, STORNELLI E CIABATTATE
Giorgio Monteleone (mandolino, chitarra) ed Elena Farulli
Monologhi, canzoni, canovacci vernacolari , storie che si
trasformano in canzoni, si intrecciano e si fondono insieme così
che da una storia raccontata si passa ad una canzone e
viceversa, in un continuo dialogo con gli spettatori. Con una
chitarra ed un mandolino i Trabagai fanno incursioni romantiche,
malinconiche ma anche sguaiate e dissacratorie fra le dalle
canzoni della tradizione popolare e le storie quotidiane del
presente e del passato, il tutto condito da caratterizzazioni
ispirate a personaggi realmente esistenti o esistiti.
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T EATRO TRABAGAI
Giorgio Monteleone, artista eclettico, compositore, musicista.
Le sue esperienze professionali spaziano dal teatro di maschera
(clown, commedia dell’arte) alla canzone, oltre allo studio e
insegnamento sulle tecniche della commedia dell’arte e sull’uso
della maschera.
Elena Farulli, cantante e suonatrice di chitarra, da tempo sta
affrontando un percorso artistico che spazia dallo studio del
clown e della Commedia dell’Arte, al canto, alla musica.
http://utenti.tripod.it/trabagai
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24 - 25 - 26 - 27 agosto
L’ANGELO DEL FUOCO
Maurizio Cappai

Spettacoli che sembrano magicamente apparire da dentro un
tendone di Circo: Il Clown Cipolla, animatore ed
incantatore degli spettatori di tutte le età, dà vita ad un
mondo fantastico pieno di poesia dove, fra piccoli animali
(colombe ammaestrate, coniglietti e splendidi serpenti) e giochi
di prestigio coinvolge il pubblico in uno show comico e vitale.
L’Angelo del Fuoco è invece un personaggio notturno, travolgente, coinvolgente ed
al contempo inquietante.
Cambia aspetto, cammina sui vetri e gioca col fuoco rievocando
le antiche tradizioni del fachirismo indiano.
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MAURIZIO CAPPAI
Affascinato dal circo in tutte le sue forme ed allievo
dell’artista multiforme Gaetano Intruglio, da oltre 10 anni
lavora nella realizzazione di spettacoli, animazioni e feste di
ogni genere con particolare passione per il lavoro con i ragazzi
disagiati o portatori di handicap.
Clown, fachiro, mangiatore di fuoco, possiede un rettilario di
notevole importanza, ed ha ottenuto un guinness nell’abilità di
camminare sui vetri. Nel 2005 ha vinto il premio del Free
Festival di Carpiento Romano con la performance di fachirismo
indiano. |

25 - 26 agosto
ATTIVA…MENTE
Creazioni di palloncini, truccabimbi… Sculture piccole e
giganti, allestimenti con palloncini, trasformazioni dei bimbi
in feroci felini, allegre farfalle, piccole giocolerie… e dulcis
in fundo il Mercatino degli Strummi, tradizionali trottole di
legno lavorate a mano e decorate.

24 - 25 agosto
KANCLOWN
“’70
MI DA’ TANTO”

Due irriducibili degli anni settanta si ritrovano catapultati
con il loro look, alquanto fuori moda, nei giorni nostri. Qui
inizia la loro avventura che alla fine li portera' a far
sorridere molte persone e a farsi molti amici… Un po’ stralunati e
impacciati daranno il via allo spettacolo con un assaggio di
danza che dimostra che………..SI…….SONO PROPRIO RIMASTI UN PO’
INDIETRO COI TEMPI!!!
http://www.Kanclown.com/

24 - 25 -26 agosto
MASSIMIMO
“SKIZZI
DI FOLLIA”

E' la storia di un clown altamente stressato dai suoi gadgets e
dai suoi personaggi ed entra in conflitto con il pubblico,
quindi decide di abbandonare la scena.....ma grazie
all'interesse ed all'energia lo
spettatore riscopre nel suo corpo i gadget, nella sua mente la
gag.
E' "il black clown"che diverte con la sua energia, con le
battute che, in realtà, sono una raffica di emozioni: la paura
diventa una risata, la realtà quello che accade nell'assurdità,
il pubblico diventa artista-protagonista, dello show della vita.
http://www.massimimo.com/

24 - 25 - 26 agosto
SILVIA COZZI
“NOTTE
DI FUOCO”

Uno spettacolo di grande effetto dove si alternano coinvolgenti
numeri di fuoco: dalle catene alle corde, dal mangiafuoco alla
magica performance ad occhi bendati…
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SILVIA COZZI
Si forma al Laboratorio Permanente sulle Arti dello Spettacolo
di Argillateatri e prosegue la sua formazione lavorando un anno
al Circo di Francia. Collabora nella costruzione di burattini e
macrostrutture con l’Associazione La Mela.
Specializzata in trampoli, lavoro con il fuoco, giocolerie e
burattini, ha collaborato con molte compagnie come
Argillateatri, Abraxa, La Compagnia delle Stelle, ed altre. Ha
creato Raggi di Luna una compagnia di teatro di strada e
realizzazione di eventi con la quale realizza spettacoli,
animazioni, feste medievali, etc.
http://www.raggidiluna.it
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MUSICA
24 agosto
GLI SBRONZI DI RIACE
Mauro Canossa e Stefano Cirillo

Conviviali, capaci di creare una corrente fortissima con il
pubblico, portano sul palco un’ indovinata e piacevolissima
trasposizione della giovialità e della familiarità delle osterie
di una volta.
Gli
Sbronzi di Riace, dal 1992, attraverso una sapiente autogestione
e la preziosa collaborazione di amici musicisti, ripropongono
canzoni d’autore, canzoni politiche e cabaret cantato
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GLI SBRONZI DI RIACE
Dal 1992 il gruppo emiliano degli Sbronzi di Riace si presenta
nella formazione composta da MAURO CANOSSA (voce, chitarra
acustica, armoniche) e STEFANO CIRILLO (voce, chitarra
classica); il duo ha saputo fondere le singole esperienze dando
vita ad uno spettacolo basato sulla proposta di brani musicali
originali sulla rielaborazione di canzone d'autore (Conte, De
André , Guccini , Bertoli, etc), nonchè sulla rilettura di
canzoni "in via di estinzione", tratte dalla storia del
cosidetto "Cabaret cantato".
http://www.sbronzidiriace.it/
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24
- 25 agosto
THE OLD BENCH (country)
Manola Colangeli, Franco Fosca e Felice Zaccheo
Non mancheranno neanche quest’anno gli Old Bench instancabili e
–ricordiamolo- iniziatori dell’avventura dei Buskers di
Carpineto Romano. Il loro repertorio di musica country e da
ballo di piazza, cover ed altri generi popolari, riscuotono
sempre un grande successo di pubblico e li portano a sempre più
interessanti collaborazioni artistiche.
Gli Old Bench vantano un
repertorio che spazia dalle ballads e dai traditionals di fine
‘800 / inizio ‘900, ai giganti del folk revival degli anni ’60 e
’70 (Dylan, la Baez, Neil Young ed altri), passando per la
felice stagione del folk militante degli anni ’30 / ‘40 (Pete
Seeger, Ledbelly e, soprattutto, il grande Woody Guthrie),
sempre con un occhio di riguardo alla canzone impegnata.

25
- 26 agosto
FACTA APPOSITA MEMORABILIA ENSEMBLE

Dell’immensa ricerca condotta ed elaborata in questi ultimi
quarant’ anni sul patrimonio popolare tradizionale - tramandato
oralmente o scritto, l’ensemble propone una propria
rielaborazione di repertorio del centro sud Italia; da canti di
lavoro e di amore d’origine laziale alla Sicilia passando
attraverso alcuni brani celebri della tradizione napoletana, alla rielaborazione di autori popolari contemporanei tra i quali
Matteo Salvatore. Raccontare con la musica, incontrare melodie come s’incontrano in viaggio persone, le loro storie, quelle
delle loro mani, degli zigomi, del loro cammino; non ci si ferma
alle note o alle parole, si va sempre al di là.
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F.A.M.E.
Ensemble di musicisti
formatosi nel 2004 che s’interroga sulla memoria sonora,
culturale, storica che rappresenta la musica popolare
tradizionale; una musica dei luoghi e degli spazi aperti, del
lavoro, degli uomini e delle donne, della loro allegria, delle
loro passioni, il disincanto, la nostalgia, una musica di
appartenenza.
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25 - 26 agosto
LAZY & CRAZY
Francesco Giorgi, Daniele Zamboni e Pedro Judkovsky

U no spettacolo che ricrea è il tipico
sound “vecchio”, acustico degli anni ’30 del novecento italiano
con le sue canzoni che si muovono e rimbalzano tra le radio di
Napoli, Roma, Firenze, Torino, Milano a ritmo di swing, di jazz
ma anche un po’ di cafè chantant... suonando una musica che si
insinua tra gli ambienti borghesi, aristocratici, proletari...senza distinzione. Poichè erano anni, quelli, dove
imperversava la febbre dello swing, del ritmo, delle canzoni
all’americana... Lo spettacolo si presenta come un duplice
viaggio: contemporaneamente nel passato e nel presente. Melodie
famose si alternano ad altre di autori meno conosciuti al fine
di far scoprire e riscoprire a tutti gli ascoltatori un prezioso
tesoro che fa parte della cultura europea ed italiana in
particolare, con semplicità e allegria divertendoci e facendo
divertire.
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LAZY&CRAZY
Il gruppo Lazy&Crazy nasce come duo di violino e
chitarra nell'aprile 2002 dall'incontro di appassionati jazzisti
amanti dell' Hot jazz e dello Swing -ai quali si è aggiunto
ultimamente la presenza di un contrabbasso- con l’intento
di portare sulla scena uno spettacolo che non sia solamente
quello del classico concerto ma che riesca a trasportare gli
ascoltatori indietro nel tempo e precisamente negli anni 30 del
novecento, periodo in cui il genere swing inizia a
crescere e diffondersi. Il gusto marcato per la melodia e la
precisione ritmica tipica della musica da ballo fanno parte
integrante dei nostri arrangiamenti.
Il repertorio comprende sia tradizionali song di
Broadway e sia brani Gypsy appartenenti al filone di Django
Reinhardt artista a cui direttamente ci ispiriamo.
http://www.lazycrazy.it/
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25 - 26 - 27 agosto
ORCHESTRA TNT
Brani noti come "Cicerenella" o meno cosciuti, ma comunque
appatenenti a ben precise tradzioni musicali: dalla musica
napoletana a quella africana, da quella latinamericana a quella
ebraica, dalle filastrocche alle ballate. Alternano,
per le loro esecuzioni, gli strumenti piu' classici (pianoforte,
violini, sax, chitarra) con quelli più originali e, in qualche
caso, caratteristici delle popolazioni di vari Paesi (ottavino, chiarine e percusioni afro cubane).
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ORCHESTRA TNT
Il gruppo si forma nel Marzo 2003 da un’idea nata tra i corridoi del Conservatorio di L’Aquila (dove
parte dei componenti ha affrontato la propria formazione
musicale) che trova sfogo nella prima esibizione in occasione
del Concerto per la Pace organizzato dall’UDU (unione degli
studenti universitari) di L’Aquila. Da quel concerto, il gruppo
riconosce le proprie potenzialità e decide di realizzare un
ardito progetto musicale: proporre nella stessa sede, sullo
stesso palco, gli uni accanto agli altri, i diversi stili e
tradizioni delle varie culture popolari.
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26 agosto
PALOMENIA
Una sorpresa dalla Francia. Il coro gospel "Palomenia" ospite
quest'anno della città di Artena ha voluto onorare "Per le
Antiche Strade" della sua presenza e della splendida musica jazz
di cui sono sorprendenti interpreti.
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PALOMENIA
Il Gruppo Palomenia, che in greco significa "colui che porta la
gioia nel suo cuore", unisce la tradizione del gospel, il canto
popolare d'ispirazione religiosa a altre melodie di autori
americani come Gershwin.
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25 e 26 agosto
FABER
“NEI
GIARDINI MALFAMATI”

“Nei giardini malfamati”, un evento fatto di canzoni e non solo:
note e parole, storie e racconti, riflessioni, poesia, sapori e
atmosfere d’antan. Il progetto si basa sulle canzoni di Georges
Brassens, il padre di tutti i cantautori. Con una strumentazione
da orchestrina acustica (chitarra e voce, contrabbasso, batteria
minimale, violino, organetto e fisarmonica) il gruppo riarrangia
diverse canzoni di Brassens scritte fra il 1950 ed il 1975.
Una miscela di atmosfere che
sanno di canzone d’autore moderna e di canzoni anni ’50, di jazz
e di cafè chantant, di swing con un occhio alla lezione del
chitarrista manouche Django Reinhardt, e talvolta di musica
europea orientale che accompagna lo spettatore da un brano
all’altro, dandogli la sensazione di assitere ad una narrazione
unitaria di storie in musica.
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FABER
La compagnia di giovani musicisti professionisti “Faber” nasce
nel 2000 come tributo a Fabrizio De Andrè, con una formazione
iniziale: voce e chitarra, contrabbasso, batteria, fisarmonica.
In seguito ad una sempre crescente
attivita' live, al sempre
maggiore entusiasmo e successo riscontrati, la formazione si
modifica e si amplia raggiungendo il numero attuale di sei
musicisti ed un risultato artistico davvero convincente.
Il gruppo è attualmente impegnato nella realizzazione di un
concerto spettacolo sulla grande canzone d’autore italiana e
straniera “Canzoni, songs e chansons”.
L’attività live a è molto ampia: locali, teatri, centri
culturali, eventi e rassegne estive, festival di arti di strada,
etc.
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25 - 26 agosto
BASE ONE in TWO

Tony Formichella (sax tenore) e Roberto Raciti (contrabbasso)
Un progetto musicale di Tony Formichella,
sassofonista e compositore di brani che
spaziano da atmosfere latin e bossa, a ritmi funky, da
pezzi swing a ballads di grande spessore emozionale. In
questo progetto si ripropone di presentare la
la propria musica, composta nell'arco di quasi 40 anni di
presenza nella scena jazzistica italiana, nelle forme più
disparate e in formazioni di diverso tipo, dalla big band al
quintetto fino al duo, sempre con la naturalezza e
lo stile inconfondibile che
lo contraddistingue. Per l'occasione "BASE ONE" diventera' "in
TWO", e Tony sarà accompagnato al contrabbasso da Roberto Raciti,
con il quale ha dato vita ad una collaborazione che dura da
quattro anni, nel corso dei quali i due musicisti hanno
sviluppato una dimensione originale e un interplay che dà alla
musica di Tony un colore ed un'energia coinvolgente e
contagiosa.
http://www.jazzbass.it/base.html

26 agosto
THE TAMBOURINE
Franco Fosca (voce chitarra acustica armonica a bocca), Felice
Zaccheo (chitarra elettrica), Roberto Arcipreti (basso) e Aldo
Abete (batteria) Voci dall'altra America, perché non c'è solo
l'America di Bush, dei petrolieri e dei produttori d'armi.
C'è anche un'America che scende in piazza per i diritti civili,
per la
salvaguardia della natura, contro la guerra, contro le
multinazionali, contro l'imperialismo economico politico
ideologico. La storia passata e recente ci dice che quando
questa America alza la voce - nei campus universitari, a
Seattle, nella cultura e nell'arte - iniziano i tempi
grami per i potenti e i prepotenti del pianeta. Americani
inclusi. La beat generation, la cultura hippie, fino all'odierno
movimento no global sono
nati in America.
Una delle piu' significative stagioni in
cui questa tendenza rivoluzionaria si è manifestata nel
campo della musica giovanile sono stati gli anni Sessanta e
Settanta - con le immortali rock songs e le folk ballads di
artisti universali, generosamente dediti all'impegno politico e
sociale non meno che con le suggestioni della poesia,
della dolcezza e della gioia.
Rievocando quel periodo eroico e grandioso, il primo nome che
viene alla mente è quello d Bob Dylan
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THE TAMBOURINE
I Tambourine sono l'unica cover band di Dylan in tutto il
centro-sud
d'Italia, ed esistono a un unico scopo: quello di dare voce a
quelle Voci, di riproporre l'opera di quei grandi artisti. Un
concerto dei TAMBOURINE è un felice e franco "servabo" in
loro onore.I Tambourine nascono nel 2003 ed eseguono
decine d concerti a Roma e nelcentro Italia (partecipano nel
2003 al Liri Blues Festival, nel 2006 sono in cartellone
al Pistoia Blues)
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26 agosto
COMPAGNIA POPULARIA
"Dalle origini ad oggi"
Uno spettacolo acustico itinerante basato sulla pluriennale
ricerca portata avanti dai componenti del Gruppo sul linguaggio
culturale di una grande collettività ed articolato su tecniche
rimaste immutate nei secoli e tramandate solo oralmente di
generazione in generazione.
Partendo dalla rilettura dei modelli etno-musicali originali
della
tradizione popolare del centro-sud Italia, il Gruppo cerca di
evidenziare soprattutto le sonorità tipiche della zona dei Monti
Lepini dei quali sono originari ed in particolare il recupero "deglio
storneglio" in tutte le sue molteplici espressioni, con la
riscoperta delle stornellate "a braccio", ed i racconti in
musica che testimoniano la "saga del Brigantaggio", che ha
lasciato segni indelebili sulle nostre comunità, sono tra gli
elementi
fondamentali del nostro repertorio
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COMPAGNIA POPULARIA
"Compagnia Popularia" nasce nel 1999 proseguendo un progetto di
ricerca
etno-musicologica iniziato qualche anno prima in collaborazione
con diversi
musicisti locali.
La "Compagnia Popularia" è composta da 8 elementi tutti
preparatissimi in
ambito di musica popolare; ciò è dimostrato, ad esempio, dagli
strumenti
che utilizziamo: fisarmonica, chitarra battente, tamburelli e
tamorre,
chitarre classiche ed acustiche, ciaramelle, zampogne hanno da
sempre
accompagnato nei canti i vari cantori che da secoli custodiscono
le culture
e le tradizioni musicali italiane.
http://www.compagniapopularia.it/
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ARTI VISIVE
CORPUS CON-SENSUS
SHOLA
BIRGITT STARP (Danimarca)
Dipinti, sculture, arti
decorative

Con la partecipazione di volontari (uomini e donne di tutte le
età) verranno realizzati dei calchi di torsi frontali nudi. Per
i partecipanti sarà un’esperienza di “rinascita” . Il risultato
(un positivo in materiali vari come gesso, creta raku,
cartapesta, etc.) sarà per gli spettatori uno specchio insolito
di corporalità sacra, con-sensuale. Non da oggetto sessuale o
commerciale.
Il lavoro procederà in parte pubblicamente: le opere realizzate
verranno esposte sul luogo.
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SHOLA BIRGITT STARP
Di origine tedesca-danese, ha passato la maggiorparte della sua
vita adulta in Italia, ad Anticoli Corrado e Roma. Li', il suo
precoce percorso artistico si e' ulteriormente sviluppato
vivendo a contatto con gli artisti internazionali residenti ad
Anticoli Corrado, paese romano famoso per presenze come Oskar
Kokoschka, Mestrovic, la Scuola Romana, Arturo Martini, Rafael
Alberti, Eric Hebborn, e per innumerevoli artisti italiani e
stranieri di tutto il mondo. Modelli anticolani posarono tra
altri per Picasso e Rodin.
Ad Anticoli è stata per alcuni anni fondatrice ed animatrice
della galleria d'arte internazionale contemporanea, Arca di
Corrado, cooperando il Civico Museo di Arte Moderna e
Contemporanea di Anticoli, e con una galleria danese, con scambi
culturali, premi, festival, corsi e seminari d'arte.
Lavora prevalentemente con la scultura, in ceramica Raku,
bronzo, pietra e legno. Espone le sue opere d'arte e tiene
seminari di arte-terapia, creativita', rebirthing e reiki nei
Paesi dove ha vissuto e lavorato. |

TRASPARENZE NEL BUONGIORNO
TONIA
COPERTINO
Installazione pittorica
sulle musiche “Bach to Future” di Arnaldo Firmani

L'opera è realizzata con tre pannelli in ferro su ciascuno dei
quali sono tese garze trasparenti per una ricerca estetica sulla
scrittura (attraverso l'utilizzo della poesia di John Donne) e
sulla materia (attraverso la sovrapposizione di carte di riso).
Insieme all'opera, è stata creata musica di supporto ispirata a
Bach da titolo "Bach to future" composta da Arnaldo Firmani.
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TONIA COPERTINO
Ex docente di educazione artistica a Bologna e Molfetta, ha
fatto parte di diverse associazioni culturali, ha fondato ed è
presidente dell'associazione culturale ARTE IMMAGINE a Molfetta,
dove ha tenuto laboratori d'arte e presentato artisti e critici
sul piano nazionale.
http://www.toniacopertino.com
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ROBERTO CAMPAGNA
“Kamikaze”
Installazione ispirata all' attualItà belligerante che è in atto
in questi ultimi frangenti di tempo.
Conflitti, belligeranti e invisibilità, la sorpresa che arriva
con il solo scopo di uccidere casualmente.
Spesso le vittime sono civili e in particolare bambini inermi.
Da rammentare che in alcune culture esistono anche bambini
educati alle armi. Il coinvolgimento dei bambini è sintomo di
perpetuazione dei conflitti.
Ci sono fasi di tregua ma per una qualsiasi scusa si riparte.
L'intervento artistico vede una scena nella quale ci sono degli
indumenti di bambini appesi ad un filo volante. Intorno corpi
esanimi in seguito ad una esplosione. Corpi anneriti.
Il lavoro artistico si sviluppa in Work in Progress con
materiali poveri: rete metallica, filo in acciaio, plastica nera
e indumenti bruciati.
http://www.robertocampagna.it

ORLANDO GONNELLA
Dipinti, sculture, arti
decorative
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ORLANDO GONNELLA
Pittore, scultore e ceramista ha prodotto innumerevoli opere
conservate in collezioni pubbliche e private. In particolare le
sue targhe e le sculture bronzee ornano Carpineto Romano dove
l’artista è nato e lavora, dedicandosi in questi ultimi tempi
alla decorazione ed al restauro di Chiese ed architetture
diverse.
Gonnella ha esposto in molte
Gallerie italiane ed in gran parte del mondo (Siria, Grecia,
Belgio, Singapore…)
http://www.orlandogonnella.it/
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IVAN MEACCI
“Una cartolina per…”

I l Sindaco di
San Casciano dei Bagni ha
voluto incaricare il
fotoreporter Ivan Meacci di
fissare nel tempo la
bellezza del suo borgo.
L’autore ha assolto il
proprio compito realizzando,
in chiave originale, 28
stampe fotografiche in B/N
del formato 30X40. Le opere
sono state esposte in due
selezioni: la prima con 14
immagini di San Casciano; e
la seconda relativa alle
frazioni di Palazzone e
Celle Sul Rigo. Dalla mostra
ha preso vita un prezioso
“cofanetto”, in tiratura
limitata, concertato con
tutti coloro che hanno
visitato la mostra.
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I VAN
MEACCI
Fotoreporter professionista dal 1987, ha documentato la
guerriglia Sandinista, la resistenza dell’esercito di Yasser
Arafat: Forza 17, la guerra nell’ex-Jugoslavia e in Afganistan
ma, per quanto impegnato nel giornalismo, non è nuovo neanche al
reportage di tipo documentaristico. “E’ nella duplice veste di
giornalista ed artista – ha detto, il Sindaco di San Casciano,
Franco Picchieri – che abbiamo chiamato Ivan. Belle foto di San
Casciano le possono fare tutti ma, per ricordare lo
straordinario momento che sta vivendo il nostro paese, abbiamo
pensato di rivolgerci a qualcuno che sapesse svelare il segreto
celato dietro questa bellezza…E queste immagini danno corpo allo
spirito buono della gente di San Casci ano.” |

CLAUDIA COMINA
un viaggio attraverrso il
corpo

Un viaggio attraverso
il corpo. Uno dei tanti
possibili alla scoperta
di questo sorprendente
pianeta in cui
esistiamo. Prospettive,
scenari, giochi di luci
e ombre, magnetismi che
il corpo ci offre, ci
disvela, ci suggerisce.
Il percorso, inserito
nei vicoli di Carpineto,
cercherà con questo
spazio vissuto una
corrispondenza di
qualità e di forma, un
dialogo tra
architetture,
impressioni, suggestioni
ed evocazioni.
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CLAUDIA COMINA
Laureata in
antropologia, pone come
costante della sua
ricerca il corpo secondo
diverse prospettive, da
quella culturale a
quella espressiva -
danza, voce, teatro- a
quella terapeutica. In
questa occasione
presenta una prospettiva
visiva; attraverso
l’obiettivo cerca di
sentire in profondità,
di raggiungere emozioni
e stati del corpo, ma
allo stesso tempo se ne
allontana spaziando nei
rimandi dei simboli e
dell’immaginario.
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ELOGIO DELL'ASSENZA
FULGOR C. SILVI

La riflessione su temi di importanza sociale e globale come le
guerre e la fame è presente da circa dieci anni nell'opera
performativa di Fulgor C. Silvi.
Una sorta di work in progress in quanto l'autore apporta
continue variazioni sul tema tendenti a sempre nuove interazioni
fra fisicità e oggettualità.
Nella specifica appartenenza alla matrice effimera, gli
interventi sono caratterizzati da una più accentuata distanza
dall' artisticità intesa come raggiungimento (illusorio) del
bello e del ben fatto.
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FULGOR C. SILVI
Performer d'arte. Le sue installazioni e le sue
realizzazioni di opere d'arte sostenute da un tessuto
drammaturgico e fortemente motivato dal 1971 sono note nei
gruppi di sperimentazione artistica.
Nello svilupparsi della sua ricerca e del suo essere, Fulgor
Silvi ha avvicinato l'arte multimediale, la mail art ed altre
facce sottilmente visibili dell'arte e della performance.
Appartenente al Gruppo degli Amodali e dal 2003 è membro di
Zerotre Movimento per l'Arte Effimera. Le sue
performances sono state ospitate dalla Biennale di Venezia e da
numerose Gallerie, Festival, Teatri, librerie, etc. in Italia ed
in Europa
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GIORNATA DELLE SCRITTURE IN STRADA
( e non in strada )
ARGILLATEATRI
"Le scritture, si sa, hanno urgenze. Le scritture chiedono
strada. Le
scritture sono incontenibili, esondano dalle pagine di
carta per inondare vie e piazze e cortili e noi.
La "Giornata delle Scritture di Strada" ci porta per le strade
della città a fermare i passanti dando loro la
possibilità di scrivere, perché tutti hanno cose da dire,
e la necessità di farlo subito, con urgenza perfetta, proprio in
quel luogo tra asfalto e cielo. Scriveremo su lenzuola, specchi
rotti, vecchie tegole, assi grezze e altro materiale di strada.
Le parole hanno voce in capitolo, e chiedono strada. Liberiamo
le scritture; le scritture, forse, libereranno noi."
L'intenzione quella di creare un happening di scrittura
estemporanea completamente libera mediante l'ideazione di
postazioni accoglienti, invitando i visitatori con scritture
creative esposte. Il fine è quello di sperimentare la scrittura
spontanea (un gesto fisico, corporale; un complesso
inestricabile di valori estetici, linguistici, sociali,
metafisici, come ha detto Roland Barthes) liberando lo
scrivere dai contesti soliti e dai sensi obbligati che spesso
alla scrittura vengono attribuiti; creando una scrittura
personale come traccia di sé e dei ricordi da custodire.

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