Il Teatro fra sogno e labirinto | Laboratorio residenziale di teatro in Puglia | 27 agosto al 5 settembre 2010
Anche quest’anno si ripete la straordinaria esperienza del laboratorio intensivo di fine agosto negli spazi de La Selva dei Buskers a Villa Castelli (Brindisi): dal 27 agosto al 5 settembre 2010.
Il tema del laboratorio è “Il Teatro fra sogno e labirinto” un progetto destinato alla formazione di attori professionisti ed alla realizzazione di alcuni spettacoli di teatro.
La partecipazione al Laboratorio è libera e aperta a chiunque voglia sperimentare la propria creatività e mettere in luce la sensibilità personale.
Qui i commenti di alcuni partecipanti al lavoro dello scorso anno.
Info: 0677071899 – 067811545 – 3683258777; argillateatri@gmail.com
- Per gli attori. Questo training migliora la capacità d’ascolto, di sensibilità e d’intuizione; può ampliare la capacità di comunicare, può far scoprire o ri-conoscere la natura e le potenzialità della propria creatività.
- Per tutti. Questo percorso rappresenta una reale possibilità di sperimentare e scoprire un nuovo e rinnovato rapporto con il corpo.
Non ci sono limitazioni o impedimenti alla partecipazione; saranno favoriti coloro che, sensibili e indagatori della vita per propria natura, si rendano disponibili a concretizzare momenti collettivi di osservazione ed esperienza sulla natura della vita e dell’arte.
Tema del workshop
Il Sogno è l’esperienza più soggettiva e irrepetibile che esista. Nessuno può assistere al Sogno di un altro, nè ripetere i propri e diventa “visibile” soltanto attraverso la mediazione delle parole che usiamo per raccontarlo. Siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i sogni afferma Prospero nella Tempesta di Shakespeare. Ma di che materia son dunque fatti questi sogni?
Sarà questo l’argomento sul quale verranno sviluppati gli esercizi e le tecniche del workshop.
Al lavoro sul sogno sarà affiancato quello sul labirinto inteso come percorso, come passaggio che poi si trasforma in traversata, in “prova”, e da prova in iniziazione ad una nuova vita, in rinascita. Percorso della memoria, cammino obbligato che tiene desta la capacità di ricordare, viaggio dell’uomo verso il suo centro e, viceversa, dal suo profondo verso gli altri, ma anche rete digitale, tracciato di migrazioni …
Programma della settimana
Il programma indicativo di massima è il seguente:
Alba
TAI CHI CHUAN
Stile yang – sequenza prima parte: la terra
Mattina
LABORATORIO TEATRALE
Esercizi basilari riscaldamento, scioglimento, rilassamento.
Catena fisica di improvvisazione, elaborazione materiali, partitura fisica.
L’accessorio e le sue caratteristiche in relazione alla creatività: uso e scoperta dell’accessorio
Tecniche di lavoro propedeutico al lavoro dell’attore, lavoro sui principi teatrali.
Allestimento Individuale del luogo segreto
I partecipanti saranno invitati alla creazione del proprio “luogo segreto”.
Qui ciascuno lavorerà individualmente sul tema proposto o su un testo sviluppandolo secondo le tecniche indicate.
Il luogo segreto dell’attore è il suo spazio di rappresentazione.
Pomeriggio
WORKSHOP di PERCUSSIONI
Il ritmo e’ alla base di ogni azione vitale; il respiro e’ ritmo, l’ energia e’ ritmo, il movimento e’ ritmo.
Le percussioni sono in grado di segnare un vero e proprio “cammino evolutivo” migliorando la qualità e il rapporto con le nostre emozioni, contribuendo alla più completa auto guarigione e facendocisentire anche più centrati e armoniosi.
Nel lavoro teatrale il ritmo rappresenta il filo conduttore delle azioni, delle battute e della stessa drammaturgia.
La sperimentazione pratica del ritmo, attraverso l’uso degli strumenti a percussione, diventa dunque funzionale al lavoro dell’ attore, nonche’ un valido metodo per lo sviluppo della sensibilita’ e della personalità musicale di ognuno.
O, in alternativa
WORKSHOP di KALARIPAYATTU all’origine delle arti marziali
Il Kalaripayattu è una delle più antiche arti marziali dell’India, è originaria del Kerala e si ritiene che sia la madre di tutte le arti marziali. E’ un’arte dravidica, appartenente alle popolazioni e alle tradizioni autoctone del sud India.
La parola Kalaripayattu significa letteralmente “allenamento al combattimento all’interno dell’accademia (kalari)”.
La forma del Kalaripayattu non è un semplice sistema di combattimento, sebbene includano diverse tecniche di duelli ed complicati esercizi con le armi, le serie di movimenti sia di difesa che d’offesa (il primo è sempre di difesa) coinvolgono tutto il corpo e coprono le quattro direzione dei punti cardinali.
Nei combattimenti sono usati bastoni, coltelli, spade e scudi ed altri tipi di armi, anche se, in questa tecnica l’arma è soltanto un’estensione del corpo controllata dalla mente.
Il Kalaripayattu, infatti, tende soprattutto a raggiungere la coordinazione di corpo e mente; questo, nel corso dei secoli, ha fatto sì che, insieme alle tecniche di combattimento, sia stato sviluppato il Marma: la conoscenza del corpo umano e dei suoi 108 centri energetici e vitali.
Tramonto
TAI CHI CHUAN
“TURNING”
La “preparazione alla notte”: girare su se stessi al crepuscolo, quando la luce si trasforma in oscurità il dentro e il fuori si assomigliano. E può succedere di vedere cose mai viste prima.
Sera
MASSAGGIO E TECNICHE DI RILASSAMENTO E FIDUCIA
Tecniche di massaggio: massaggio testa, tronco, arti mani, piedi.
Automassaggio.
LAVORO SUL TESTO
Sulla base dei testi portati dai partecipanti: approfondimento del linguaggio teatrale; analisi del testo; azioni, movimenti, intenzioni, significati, accadimenti, ritmi. Tecniche di immaginazione, identificazione improvvisazione.
Conducono il laboratorio
IVAN VINCENZO COZZI
(formazione teatrale, tai chi chuan, massaggio e tecniche di rilassamento)
Attore, regista, performer, ha scambiato numerose esperienze con i gruppi storici delle avanguardie teatrali (Living Theatre, Odin Teatret). Il suo lavoro è rivolto ad esplorare le possibilità creative ed espressive dell’attore approfondendo le tecniche psicofisiche del teatro occidentale e di quello orientale e sperimentando le energie che contribuiscono alla realizzazione dell’opera.
Ha progettato e realizzato eventi, partecipato a produzioni di Festival e Rassegne nazionali ed internazionali ed ha preso parte a spettacoli televisivi e cinematografici.
Insegna il Tai Chi Chuan che ha appreso dal maestro Grant Muradoff.
EDFRAN BISPO
(ritmi e percussioni afro-brasiliane)
nato a Salvador de Bahia, culla delle religioni afro-brasiliane è cresciuto nell’ambiente tradizionale del culto degli Orixas di cui regge il titolo di alabè nel Terreiso della propria famiglia. Seguendo la vocazione di ballerino e percussionista anche nella vita professionale, si è formato all’istituto SESC e alla Scuola di danza classica del Teatro Comunale di Salvador entrando a far parte dell’omonimo corpo di ballo.
Giunto in Europa con diverse compagnie di danza folclorica quali Brasil Tropical, Oba Oba e Festival Brasil, ha approfondito il suo rapporto con la danza africana collaborando il Belgio con Madre Afrique di Maurice Bejart.
Vive attualmente in Italia dove è apparso sui palcoscenici di opere classiche quali Aida e Otello, in diverse città italiane.
ANIL BISWAS
(kalaripayattu)
di origine indiana, vive in India fino all’eta di 17 anni e viene avviato alla pratica del kalaripayattu fin dall’infanzia. Dal 2003 è allievo del maestro Jaychandran Nair con il quale perfeziona il suo stile. Diventa nel 2005 suo assistente nell’insegnamento e partner nelle esibizioni. E’ artista e insegnante all’interno del gruppo indiano Milon Mela.
Quando
27 agosto – 5 settembre 2010
Dove
La Selva dei Buskers – Via Mascagni – Villa Castelli (Brindisi)
Villa Castelli, d’origine antica (come attestano i reperimenti della Necropoli di Pezza Petrosa, risalenti al neolitico) è la propaggine più meridionale della Murgia Pugliese, che domina come da una grande terrazza tutta la piana jonico-salentina ponendosi a metà strada fra Taranto e Brindisi. Attraversata da una Gravina (Parco delle gravine dell’arco jonico) è una cittadina ricca di storia e di notevoli luoghi di interesse naturalistico e artistico.
Iscrizioni
entro il 22 agosto 2009
nel costo del laboratorio è compresa l’iscrizione all’Associazione di Volontariato The Way to the Indies, l’assicurazione infortuni e l’assicurazione responsabilità civile (eventuali danni a terzi).
PARTECIPANTI:
Il numero minimo di partecipanti è 10, quello massimo 15.
ALLOGGIO:
stanze comuni con letti singoli, 2 bagni in comune, salone, palestra
CUCINA:
I pasti saranno preparati in maniera casalinga e semplice. Il menù sarà senza carne e biologico.
COSA PORTARE:
L’alloggio non è fornito della biancheria da letto e di coperte. Portare lenzuola e/o sacco a pelo; asciugamani, abiti comodi da lavoro, scarpe da ginnastica ritmica per palestra, libri, cd, cassette, strumenti musicali, penna e quaderno… e una buona dose di antizanzare (la Gravina è splendida, ma le zanzare -seppur piccole- ci sono!)
VIAGGIO:
E’ previsto un pulmino in partenza da Roma andata e ritorno.
COME SI RAGGIUNGE:
Da Roma – Autostrada A1 – a Caserta Sud prendere l’uscita per l’Autostrada A30 (direzione Avellino – Salerno – Bari). Proseguire fino a Nola, quindi immettersi sull’Autostrada A16 (direzione Canosa – Bari). Proseguire per circa 140 Km, quindi prendere l’uscita direzione Taranto – Lecce – Brindisi. Immettersi sulla SS7 (direzione Lecce – Grottaglie – Brindisi). Uscire a Grottaglie e proseguire verso S. Giorgio Jonico. Prendere la SP 24 per circa 10 Km direzione Villa Castelli. (distanza totale 562 Km – tempo di percorrenza previsto 6 ore)
Strada Alternativa – Da Roma Autostrada A24 (Roma – L’Aquila – Pescara) quindi Autostrada A25 direzione Pescara Nord. Prendere l’uscita per l’Autostrada A14 (direzione Francavilla – Bari – Pescara) prendere l’uscita direzione Taranto – Lecce – Brindisi. Immettersi sulla SS7 (direzione Lecce – Grottaglie – Brindisi). Uscire a Grottaglie e proseguire verso S. Giorgio Jonico. Prendere la SP 24 per circa 10 Km direzione Villa Castelli. (distanza totale 508 Km – tempo di percorrenza previsto 6 ore)
Dal Nord è preferibile percorrere tutta l’Autostrada A14 fino all’uscita direzione Taranto – Lecce – Brindisi. Immettersi sulla SS7 (direzione Lecce – Grottaglie – Brindisi). Uscire a Grottaglie e proseguire verso S. Giorgio Jonico. Prendere la SP 24 per circa 10 Km direzione Villa Castelli. (distanza totale circa 1000 Km – da Milano tempo di percorrenza previsto 10 ore).
Info
0677071899 – 067811545 – 3683258777
argillateatri@gmail.com
Tag: formazione teatrale, kalaripayattu, laboratori, laboratorio intensivo, percussioni, performing arts, Puglia, Selva dei Buskers, Villa Castelli

23 agosto 2010 alle 23:59
volevo sapere se ci sono posti per lo stage in puglia e i costi
grazie
24 agosto 2010 alle 13:13
Ciao Ottavia
sì è ancora possibile partecipare e probabilmente slitteremo di un paio di giorni.
scrivici o chiamaci.